Strategia social: analisi della concorrenza

Aggiornamento: feb 1


Abbiamo parlato tempo fa di quanto sia importante impostare una strategia per una presenza efficace sui social media. Inoltre abbiamo anche già iniziato ad approfondire i singoli step, parlando degli obiettivi che vuoi raggiungere.


Prima di proseguire, se vuoi dare un’occhiata ai precedenti argomenti trattati da Silvia, puoi rileggere qui l’articolo sulla strategia, mentre qui trovi quello che parla di come impostare gli obiettivi.




Oggi proseguiamo con il secondo elemento da analizzare per impostare la tua Social Media Strategy: i concorrenti.


L’analisi dei competitors ti permette di avere un quadro chiaro su quali siano le aziende/brand simili alla tua, definire quali social presenziano e in che modo, come si comportano i followers sui vari account, quali sono i loro punti di forza e debolezza.


Ma come si effettua un’analisi della concorrenza sui social network?

Possiamo riassumere 3 fasi.


1. Scopri chi sono i tuoi concorrenti

A meno che non sappia già di chi si tratta, la prima fase è scoprire quali sono questi competitors. Per fare questo, puoi utilizzare:


Il tuo amico Google

La ricerca su Google di parole chiave e/o frasi relative al tuo settore di attività, ti permetterà di scoprire quali sono i tuoi competitors. Puoi inserire sia parole chiave dettagliate come per esempio “manutenzione cucine a Torino” oppure essere più generico come “manutenzione cucine”. Questo dipende dal mercato a cui scegli di rivolgerti.


I loro stessi profili social

Controllando i profili dei concorrenti puoi capire chi sono i loro followers, come si comportano e quali sono i loro gusti. Questo è importante per capire quali contenuti apprezzano di più, quali altri brand seguono, ecc.


2. Ora che sai chi sono… raccogli qualche info in più su di loro

Dopo aver individuato quali sono i concorrenti, il passo successivo è quello di conoscerli meglio e capire come si comportano sui social media.


Quali canali utilizzano?

Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest... verifica con quali modalità vengono utilizzati, qual è la frequenza di pubblicazione dei post, la qualità dei contenuti, le interazioni. Soprattutto in merito a queste ultime, non è tanto importante il numero di like, ma piuttosto i commenti e le condivisioni, sinonimo di contenuti di qualità e community forte intorno al brand.


Attenzione anche al numero dei fan/followers!

Il fatto che un tuo competitor abbia un alto numero di followers non ti deve spaventare. Piuttosto verifica come interagiscono! Se con 20.000 followers la media di interazioni sotto ogni post è di 3 like, zero commenti e condivisioni… c’è qualcosa che non va.


3. Analisi SWOT applicata ai social

Uno strumento di marketing che può aiutarti nello studio dei competitors è l’analisi SWOT (forza, debolezza, opportunità e minacce).



Punti di forza: quali sono i punti di forza nella social media strategy dei tuoi competitors?

Per esempio sono bravi a creare contenuti/grafiche di qualità oppure sono particolarmente innovativi?


Punti di debolezza: cosa fanno di sbagliato?

Per esempio, pubblicano pochi post o quelli che pubblicano sono poco in linea con il brand?


Opportunità:

Rispondono tardi ai commenti, lo fanno in maniera inadeguata o non lo fanno per niente? Questa è un’opportunità. Un buon servizio clienti può diventare il tuo punto di forza!


Minacce: quali problemi potresti avere?

Un commento negativo, per esempio. È importante esserne consapevoli e preparare un piano d’azione preventivo per poter gestire al meglio queste situazioni.



Lo scopo dell’analisi dei competitors è capire con chi ci si andrà a confrontare al fine di creare una strategia unica e distinguerti nella tua nicchia di riferimento.


Capire cosa fanno i nostri concorrenti è importante sia per trarne ispirazione (non significa copiare) ma a volte anche capire quali comportamenti non vuoi replicare.


A presto, con l’approfondimento del prossimo step strategico.




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